Vacanze di Natale in montagna: Cortina o Courmayeur?

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L’inverno è alle porte e avete voglia di prenotare una bella vacanza in montagna, pretendete il massimo del confort e del divertimento e per questo vi ponete un interrogativo: “Cosa scegliere Cortina o Courmayeur?”
In effetti, entrambe le località sciistiche sono molto rinomate, sia in Italia che negli altri stati, perché garantiscono una vacanza indimenticabile, che riesce a soddisfare diversi tipi di esigenze.
Proviamo, dunque, a capire quale delle due mete è più consona al vostro tipo di ricerca.

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Cortina d’Ampezzo, il turismo in montagna tra sport e relax

Cortina d’Ampezzo, situata nel cuore delle Dolomiti, è il comprensorio sciistico più in voga. Località preferita da molti vip, per le vacanze invernali, è nota anche perché ogni anno ospita la gara di Coppa del Mondo di sci femminile.
La regina delle dolomiti”, così viene chiamata, è una meta turistica scelta non solo dagli amanti degli sport invernali, ma anche da coloro che amano la montagna e che scelgono di passare qualche giorno in estremo relax con il proprio partner, con gli amici o con la famiglia.

Gli impianti sciistici e gli sport praticati

Immersa in un paesaggio mozzafiato, la sua notorietà non deriva solo dalle sue bellezze panoramiche, ma anche dall’efficienza dei suoi impianti sciistici che, per via dell’alta quota, offrono piste innevate dall’autunno alla primavera. Oltre 50 impianti con più di 100 piste di diversi gradi di difficoltà, sono compresi tra magnifiche vette divise in tre aree: il comprensorio delle Tofane, quello di Faloria-Cristallo-Mietres e la ski area di Lagazuoi-Cinque Torri, per un totale di 120 km di lunghezza.
Lo sci di fondo è un altro degli sport che si può praticare nella conca ampezzana. Diversi impianti, piste appositamente segnalate, illuminate anche di notte, e altri servizi sono a disposizione di coloro che amano praticare questa disciplina.
Novità degli ultimi anni è, inoltre, lo snowkite che consiste, praticamente, nell’unione di due sport diversi, lo sci e il kitesurf. Con un paio di sci ai piedi o una tavola da snowboard e una vela da kite, ci si lascia trainare dal vento in totale libertà, compiendo le acrobazie più incredibili.

Il divertimento nei locali: ristoranti, bar e discoteche

Cortina, però, non è solo sci. Sono tantissime, infatti, le attività che si possono praticare in questo luogo paradisiaco. Il divertimento è assicurato a partire dai locali in cui si possono gustare degli ottimi aperitivi. Sorseggiare uno spritz o del vino locale, accompagnandolo ad un happy hour, è il modo migliore per rilassarsi dopo una giornata intensa e godersi la bellezza del tramonto che, attraverso il fenomeno dell’enrosadira, tinge le cime di rosso e di viola.
Arrivata la sera, si può cenare in uno dei numerosi ristorantini o in una delle tante baite caratteristiche.
Ma non finisce qui!
Cortina permette, infatti, di godere della sua magica atmosfera anche di notte proponendo diverse alternative: dalle passeggiate nei boschi illuminati dalla luna, alle discese in slitta o con lo snow bob. C’è anche la pista di pattinaggio ghiacciata, la piscina e il campo da curling.
Per chi invece fosse interessato a divertimenti più mondani, la notte cortinese offre anche questo. Numerosi locali, bar e discoteche per tirare fino a tardi e godersi la vacanza a 360°.

Courmayeur, per una vacanza dal fascino alpino autentico

Courmayeur sorge ai piedi del monte più alto d’Europa, il massiccio del Monte Bianco, in una conca attorniata da cime quasi sempre innevate. Pur essendo una meta turistica molto ambita, questa località mantiene il fascino alpino autentico, ancora poco intaccato dalla mano dell’uomo. Nonostante i numerosi hotel e locali, l’atmosfera rimane quella tipica della montagna, tra vette ghiacciate e valli rigogliose.


La traversata del Monte Bianco e le attività invernali

Una volta a Courmayeur, non ci si può perdere la traversata del Monte Bianco. Con la funivia è possibile raggiungere quote altissime e ammirare da vicino le più importanti cime del massiccio. Un’esperienza straordinaria che offre viste panoramiche mozzafiato e che arriva fino a 3.462 m di altezza. La visita al giardino botanico Saussurea e alla mostra di cristalli del Monte Bianco, sono altre tappe possibili durante il tour.

Per gli amanti degli sport invernali, Courmayeur mette a disposizione strutture di altissimo livello. Tante piste di oltre 100 km di lunghezza e di diversi gradi di difficoltà e fuori pista praticabili, come la discesa sul ghiacciaio del Toula e la discesa della Vallée Blanche, che arrivano a Chamonix, adatte ai veri amanti del brivido.
Courmayeur è particolarmente amata dagli alpinisti che effettuano rampicate difficili su cascate di ghiaccio o su roccia.
Anche gli sciatori meno esperti trovano il loro divertimento in questa località.
Ad esempio, è praticabile lo sci nordico nella pista della Val Ferret, accostata, a sua volta, da una passeggiata alpina adatta a coloro che non sciano.

Il rapporto qualità-prezzo e l’offerta differenziata

Per l’alloggio, Courmayeur offre diverse soluzioni per rispondere ad ogni tipo di esigenza. Dall’hotel di lusso al rifugio alpino, dagli appartamenti ai residence, diverse sono le soluzioni possibili per vivere una vacanza indimenticabile.

La sera, con la chiusura degli impianti sciistici, il centro del paese si riempie di gente accolta nei bar sempre più alla moda, nei negozi per lo shopping e nei localini caratteristici che vendono prodotti tipici. Inoltre a Courmayeur ci sono diverse discoteche per la gioia di coloro che la notte non hanno nessuna intenzione di dormire.


La carta vincente di questa località turistica sta nella differenziazione dell’offerta, adatta sia alle famiglie che ai gruppi di amici o alle coppie, per un mese o solo per qualche giorno e, inoltre, l’attenzione al rapporto qualità-prezzo, risultando meno cara di Cortina.

Il confronto culinario tra le due mete turistiche

Il testa a testa tra Cortina e Courmayeur è evidente anche a tavola. In questi posti è possibile degustare piatti raffinati preparati da grandi chef, ma anche piatti tipici fatti con prodotti a km zero. C’è l’imbarazzo della scelta per la bontà del cibo e, a voler assaggiare tutto, si rischia di tornare a casa con qualche chilo in più.
Ma, si sa, in vacanza tutto e concesso!

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A Cortina, tra i primi piatti, bisogna assaggiare assolutamente i canederli, che consistono in polpette di pane, con speck spinaci e lardo cucinati con il brodo o con il burro oppure i casunziei, una pasta ripiena di rape rosse o di patate, conditi con del burro, inoltre, non può mancare la tipica polenta montana con il formaggio fuso. I secondi hanno un gusto deciso e saporito come i vari arrosti, gli spezzatini di cacciagione accompagnati dalla marmellata di mirtilli, oltre ai deliziosi taglieri di insaccati di ogni tipo. Il tutto non può che essere accompagnato da un ottimo vino veneto, bianco o rosso, del Piave.

Anche Courmayeur, come Cortina, vanta una tradizione culinaria eccezionale.
Famose sono le zuppe, piatti molto antichi fatti con pane di segale, verza e formaggio oppure la polenta concia, preparata con la fontina, il formaggio tipico della zona. La Val d’Aosta è rinomata per i suoi formaggi come il Reblèque e il Salignòn, prodotti soprattutto da aziende a conduzione familiare, e per gli insaccati, come il Jambon de Bosses che consiste in un prosciutto crudo speziato alle erbe. Tra i secondi piatti bisogna assaggiare la Carbonade, carne bovina preparata con cipolla e vino rosso. Anche i vini sono pregiati e rinomati: tra questi vanno ricordati il Donnas, il Müller Thurgau e il Nus. Per concludere un bel caffè alla valdostana, una bevanda composta da grappa, caffè bollente e vino servita in una coppa di legno con tanti beccucci da condividere con gli altri.

Amanti della montagna e dell’aria fresca, la scelta risulta ardua, ma Natale è vicino…
Se questo articolo vi è servito per chiarirvi le idee, vorrei sapere:
Quale tra le due mete sarà la vostra scelta?

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