Vacanza a Moena in offerta per famiglie non arrendevoli

0

Tempo di riflessione in famiglia: quante le sfide e le responsabilità imposte dalla quotidiana convivenza sotto lo stesso tetto. Opportuno, dunque, sedersi ad un tavolo e riavvolgere il nastro degli affetti con una distesa vacanza a Moena. Località del Trentino ai piedi delle cime dolomitiche, la piccola città in oggetto serba una valanga di spunti in favore di una famiglia intera.

Sotto il fulgido sguardo di catene montuose avvinte da plurisecolari legami, è possibile, alla stregua delle montagne, rinsaldare senza artifici i legami familiari trascorrendo del tempo con i più piccini tra le piste da sci, accessibili con estrema facilità da Moena. La cd. “Fata delle Dolomiti” assurge a tessera di un mosaico ben più imponente, fatto di impianti sciistici di ultima generazione e paesaggi che richiamano la profonda bellezza degli incontaminati nidi familiari.

moena familiari

Il comprensorio sciistico di Moena riconduce, infatti, alla ski area Trevalli, che consta di due aree attrezzate: la Alpe Luisa – Bellamonte, raggiungibile tramite la cabinovia Ronchi-Valbona-Le Cune; e la San Pellegrino-Falcade, accessibile attraverso la funivia Col Margherita. La prima delle due aree, ossia la Alpe Luisa – Bellamonte, puntellata e attrezzata per le differenti esigenze del nucleo familiare , costituisce un ristoro certo per gli assetati di relax e svago adamantino. Difatti, fra i tracciati innevati che si estendono per un centinaio di kilometri, sorgono: due campi scuola; quindici piste da sci, discriminabili a seconda del coefficiente di difficoltà desiderato; due parchi giochi-asili; le immancabili scuole da sci; infine, numerosi rifugi, presidi di superficie nei quali degustare i prodotti enogastronomici tipici della zona, ma anche luoghi di ritrovo per lubrificare gli ingranaggi degli equilibri familiari.


Invece, l’area San Pellegrino-Falcade gioca a favore non solo degli spasimanti di sci e scarponi, ma anche di chi nega le adrenaliniche voluttà vistosamente legate alle libere discese sul vellutato manto nevoso. La zona di Fuciade si presta infatti a passeggiate, anche a cavallo, così come a dure gite con le ciaspole. Traversate da compiere con i propri pargoli al seguito, in modo da introdurli nel più pervasivo significato della montagna: metafora di un’esistenza mai in discesa, gravida di precipizi e tentazioni da schivare; una lotta che non ammette comodi scollinamenti, solo tenacia e silenzioso sacrificio.

Sempre sotto il profilo educativo, per i genitori che abbiano, invece, voglia di trasmettere ai propri figli la tanto moderna quanto sfrontata cultura del rischio, vi è inoltre la possibilità di dedicarsi al freeride, ossia alle discese in pista libera da non trascurabili altezze. In tal senso, la funivia Col Margherita conduce gli amanti di questo sport a quota 2.513 metri, da cui poi si spiega un lungo pendio fino a quota 1.918 metri.

moena sciare

Le succitate valutazioni trovano, altresì, favorevole sponda nell’offerta promossa dal consorzio turistico “Dolomiti Superski”: il pacchetto “Super Première” prevede, dal 30/11 al 24/12/2013, una prenotazione di base per almeno quattro giorni, di cui uno è in omaggio con annesso skipass; come se non bastasse, se la permanenza si allungasse fino ad otto giorni, due di questi sarebbero in omaggio.


Legittimo, dunque, scegliere come destinazione Moena: passaggio obbligato per famiglie non arrendevoli.

Share.

About Author

Leave A Reply