Pasqua a Firenze: cosa visitare e assaporare nel capoluogo fiorentino

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Trascorrere Pasqua in una delle città più belle d’Italia è un sogno che potrà avverarsi quest’anno.
Quale regalo è più bello di un viaggio con la persona che amate in una città romantica e ricca d’arte?

Firenze è una delle mete più rinomate in Italia. Per il suo fascino, la sua storia e l’immenso patrimonio culturale che possiede il capoluogo fiorentino è conosciuto in tutto il mondo. Milioni di visitatori annualmente si recano a Firenze per ammirare con i propri occhi la “Culla del Rinascimento”.

firenze

Firenze, non a torto, è considerata una città dell’arte. Infatti, circa il 10% dei beni artistici nazionali sono concentrati proprio in questa città. Non bisogna essere, infatti, grandi intenditori d’arte o importanti studiosi per lasciarsi attrarre dai numerosi palazzi, chiese e monumenti di grande interesse culturale e storico.

Una lunga passeggiata nel centro storico: cosa non perdersi

In queste pagine vogliamo creare una guida minuziosa per il viaggiatore che vuole godersi al massimo le sue vacanze di Pasqua nel capoluogo fiorentino.
Il turista assetato di conoscenza, che ama viaggiare per imparare, a Firenze deve partire dal cuore.

Cattedrale di Santa Maria Maggiore

Lasciarsi ammaliare dal Duomo o Cattedrale di Santa Maria del Fiore non è difficile. L’imponenza della struttura, la sua facciata in marmo bianco e verde, l’enorme cupola di Brunelleschi e i suoi affreschi incantano milioni di turisti ogni anno. Alla realizzazione di questo complesso lavorarono alcuni tra i più importanti maestri fiorentini: Giotto, Brunelleschi, Vasari, Arnolfo, Talenti, ecc…

duomo firenze

Il Campanile di Giotto

Di fianco al Duomo, si erge svettante il Campanile di Giotto, una torre campanaria alta 85 metri e ricoperta anch’essa di marmi bianchi e verdi. Quest’opera fu cominciata da Giotto che però non riuscì a portarla a termine. Per questo la torre fu ultimata da Andrea Pisano e Francesco Talenti.

Il Battistero di San Giovanni

Se usciti dalla cattedrale, vi mettete di spalle a questa, sarete rapiti da un altro imponente monumento fiorentino, il Battistero di San Giovanni Battista costruito per accogliere decorosamente la fonte battesimale della Cattedrale. Quest’opera presenta tre imponenti porte in bronzo ed ha una pianta ottagonale sormontata da una cupola a spicchi.

Il Ponte Vecchio

Finita la visita alla Cattedrale, ideale sarebbe, con una bella giornata passeggiare sulle sponde del fiume Arno che attraversa Firenze tagliandola in due. Visitate uno dei più bei ponti sul fiume, il famoso Ponte Vecchio, uno dei simboli del capoluogo fiorentino. Dal nome si capisce subito che è uno dei primi ponti costruiti a Firenze ed è l’unico a non esser stato distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. Un tempo qui si trovavano verdurai e macellai che vendevano i propri prodotti. Oggi, invece, sono gli orafi i “padroni” del Ponte Vecchio, le cui botteghe, sin dal ‘500 furono trasferite in questo luogo per dar maggiore lustro alla città. Vale la pena visitare il ponte al tramonto, quando il sole sta calando l’atmosfera diventa molto suggestiva e gli innamorati pongono qui il loro lucchetto per suggellare il loro amore.

ponte vecchio

Il Corridoio Vasariano

Dal Ponte vecchio si può ammirare il Corridoio Vasariano, costruito dal Vasari nel 1565 su ordine della famiglia de’Medici. Si tratta di un percorso piuttosto stretto, lungo un chilometro costruito per collegare il Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti, passando per la Galleria degli Uffizi.


Galleria degli Uffizi

Seguite dunque il percorso e giungete alla magica Galleria degli Uffizi, considerata uno dei più importanti Musei d’Italia. Le opere dei più grandi artisti del Rinascimento dimorano in questa superba galleria dal valore inestimabile. Grandi nomi come Raffaello, Caravaggio, Tiziano, Botticelli garantiscono al museo milioni di visite di turisti e appassionati d’arte da tutto il mondo. Liberatevi per un giorno intero, indossate scarpe da ginnastica e partite alla scoperta di questi grandi artisti che hanno segnato la storia d’Italia.

Il Palazzo Vecchio

Usciti dagli Uffizi dirigetevi in Piazza della Signoria ed ammirate il Palazzo Vecchio. Quest’imponente struttura, che oggi è sede del Palazzo di Città, un tempo fu la residenza dei signori della città, la famiglia de’Medici. Questa struttura trecentesca ospita un importante museo dove potrete ammirare affreschi, grandi sale e arredamenti antichi.

La Basilica di Santa Croce

Per fare un vero e proprio bagno nella cultura fiorentina per eccellenza dovrete concludere il vostro tour con una visita alla Basilica di Santa Croce. Qui oltre ad ammirare gli affreschi di Giotto e il Crocifisso di Cimabue potrete far visita alle spoglie dei più illustri personaggi fiorentini di tutti i tempi. All’interno della chiesa, infatti, troverete la tomba di Michelangelo, Dante, Galileo Galilei, Vittorio Alfieri, Canova, Macchiavelli Rossini e Foscolo. Visitare questa struttura è come fare un giro nella storia dell’arte italiana.

santa croce

…Dopo un’intensa ed estenuante passeggiata un meritato e luculliano ristoro

Certo in seguito ad un tour di questo genere vi sarà venuta un po’ di fame no?
A questo punto dovete assaggiare le prelibatezze di tradizione secolare che la cucina fiorentina offre.
E’ consigliato allontanarsi leggermente dal centro storico, per trovare ristorantini meno turistici e meno cari, in cui poter assaporare le prelibatezze toscane.
Per antipasto una semplicissima Fettunta, ovvero pane abbrustolito, insaporito con aglio, olio freschissimo e sale. Oppure, se amate i sapori forti, assaggiate i Crostini con fegato di coniglio.
Per primo mangiate la famosa Pappa col Pomodoro… sì proprio lei, tanto decantata da Rita Pavone. Questo piatto è preparato con aglio, olio e peperoncino, polpa di pomodoro e pane raffermo. Una ricetta antica e povera capace di stuzzicare anche i palati più sopraffini.

pappa al pomodoro

Come secondo non può certo mancare la regina della tavola, sua maestà la Bistecca Fiorentina, spessa e al sangue accompagnata da un ottimo vino rosso toscano, che da sola costituisce un pranzo alquanto ricco.
Non potete perdervi il dolce però. Il tipico Castagnaccio o i deliziosi Cantucci toscani da inzuppare nel Vin santo concludono divinamente un pasto con i fiocchi.

cantucci e vin santo


Buon cibo, arte magnifica, divertimento, ma anche relax… trascorrere a Firenze le vacanze di Pasqua racchiude tutto questo e molto, molto altro. Per questo motivo dovete affrettarvi e prenotare un biglietto aereo e un albergo per garantirvi un weekend all’insegna della conoscenza.

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